Sportello Immigrazione

Hablamos Español - We Speak English - Parliamo Italiano

Contattaci per Assistenza immediata nella tua zona
Clicca Qui per Inviarci Subito un Messaggio

Website designed byWebGlobalDesign

Richiedi

Contattaci

Per qualsiasi richiesta, puoi scriverci una email a

info@SportelloImmigrazione.it



Dove Siamo

c/o PATRONATO INAPI Piemonte

Ufficio Principale

Via Giovanni Fattori, 77
10141 - Torino,
Piemonte

Via Fattori, 77 - Torino

Orario Continuato

L'ufficio Sportello Immigrazione è aperto al pubblico nei seguenti orari:

  • Lunedì
    Mattino: 09:00 - 12:00 , Pomeriggio: 15:00 - 17:00 (anche su Appuntamento)
  • Martedì
    Pomeriggio: 15:00 - 17:00 (anche su Appuntamento)
  • Mercoledì
    Mattino: 09:00 - 12:00 , Pomeriggio: 15:00 - 17:00 (anche su Appuntamento)
  • Giovedì
    Mattino: 09:00 - 12:00 , Pomeriggio: 15:00 - 17:00 (anche su Appuntamento)
  • Venerdì
    Chiuso
  • Sabato
    su Appuntamento

Richiedi Assistenza
(Lasciare Nome Cognome e Recapito Telefonico per essere ricontattati)



Ritorna alla Homepage

Link Utili

Ministero dell'Interno - Immigrazione


Ministero degli Affari Esteri


Polizia di Stato - Uff. Stranieri e Questure


Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali


Condividi con i tuoi Amici!

Sanatoria 2012

Come e quando Fare la Domanda

AVVISO: L'invio delle Richieste di Emersione Lavoro per Clandestini (Sanatoria 2012) si è Concluso il giorno 15 Ottobre 2012

La nuova Sanatoria Immigrati 2012, valida per datori di lavoro che si autodenunciano

Colf, badanti, manovali e cuochi potranno uscire della condizione di clandestinità. Dopo che è stato presentato dal Governo lo schema del Nuovo Decreto Legge, sul rilascio di un permesso di soggiorno per chi denuncia il suo sfruttatore, si può dire che sia in atto una mini-sanatoria per tutti i clandestini.

La Nuova Sanatoria 2012 prevede la possibilità di pagare un contributo forfettario per ogni clandestino alle proprie dipendenze. I datori di lavoro che occupano irregolarmente alle proprie dipendenze lavoratori extracomunitari, “comunque presenti nel territorio nazionale”, potranno dichiarare la sussistenza del rapporto di lavoro allo Sportello unico per l’immigrazione.

Quando potrà essere presentata la Dichiarazione?

Dal 15 Settembre al 15 Ottobre 2012

Con la Sanatoria Immigrazione 2012, potranno essere Regolarizzati solo i rapporti di Lavoro a Tempo Pieno, ad eccezione del settore del lavoro domestico, dove sarà possibile regolarizzare anche rapporti di lavoro a tempo ridotto, purché non inferiore alle 20 ore settimanali.

Il datore di lavoro dovrà versare un contributo di 1.000 Euro per ciascun lavoratore in "nero" alle proprie dipendenze, con l’aggiunta del pagamento delle somme dovute a titolo contributivo e retributivo di almeno sei mesi. Attenzione: è obbligatoria la regolarizzazione delle somme dovute per l’intero periodo in caso di rapporti di durata superiore a sei mesi. Questo vuol dire che qualsiasi datore di lavoro può autodenunciarsi e dopo aver versato i contributi arretrati all’Inps e dopo aver risolto favorevolmente anche le buste paga dei lavoratori, potrà mettersi in regola a tutti gli effetti ed uscire pulito.

 

Chi saranno esclusi?

Sono esclusi però i datori di lavoro che sono stati condannati negli ultimi 5 anni con sentenza anche non definitiva per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, così come i lavoratori colpiti da provvedimenti di espulsione, con precedenti penali legati all'arresto in flagranza, condannati o segnalati, anche in base ad accordi o convenzioni internazionali, ai fini della non ammissione nel territorio dello Stato Italiano.

 

Con la Santoria, o Regolarizzazione, sarà quindi possibile:

  • Dare la possibilità, ad un gran numero di lavoratori stranieri clandestini o irregolari già presenti sul territorio italiano, di ottenere il permesso di soggiorno per lavoro, purchè i datori di lavoro siano disposti ad assumerli regolarmente e versare i relativi contributi;
  • Per i datori di lavoro, di evitare di incorrere in pesantissime sanzioni, che verranno messe in atto non appena si avrà l’approvazione definitiva dal Governo del decreto legislativo che introduce le norme minime relative a sanzioni e provvedimenti, nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno in Italia è irregolare.

In conclusione, tutti i lavoratori potranno "sfruttare" questa regolarizzazione per poter mettersi in regola ed uscire della situazione di "lavoro nero". Sicuramente saranno tantissime le richieste, e per adesso lo stesso Governo vuole andarci con i piedi di piombo, perché vuole specificare ogni casistica per non intasare i Tribunali di ricorso ed appelli, così come già sucesso per la regolarizzazione del 2009.

Come dimostrare di essere in Italia prima del 31 dicembre 2011

Documenti validi proveniente da organismo pubblici 

  • Timbro di ingresso sul passaporto
  • Permesso di soggiorno scaduto
  • Rinnovo del passaporto presso l’autorità consolare in Italia
  • Atti giudiziari ed eventuali denunce per reati non ostativi
  • Documentazione relativa alla sanatoria 2009
  • Richiesta di asilo
  • Certificato medico di Pronto Soccorso
  • Tessera STP (Straniero temporaneamente presente)
  • Ricevuta iscrizione a scuola di un figlio
  • Mensa scolastica di un figlio

Documenti non validi

  • Scontrini fiscale di acquisto
  • Scontrini fiscale / struttura alberghiera
  • Trasferta di denaro

Reddito

Per quanto riguarda i tanto attesi requisiti reddituali del datore di lavoro, in caso di persona fisica, ente o società, il reddito imponibile o del fatturato risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi o dal bilancio di esercizio precedente non deve essere inferiore ai 30mila euro annui. Nel caso di addetto al lavoro domestico di sostegno al bisogno famigliare, invece, il reddito non dovrà essere inferiore a 20mila euro annui e nel caso di nucleo familiare, la somma non dovrà essere inferiore a 27mila euro.

In caso di imprenditori agricoli, sarà possibile ricondurre la capacità economica non soltanto al reddito agrario, il cui ammontare è quasi sempre insufficiente a raggiungere una soglia minima di reddito, ma anche ad altri indici di ricchezza, quali - ad esempio - i dati risultanti dalla dichiarazione IVA, considerando il volume d’affari al netto degli acquisti, o dalla dichiarazione IRAP, tenendo conto anche dei contributi comunitari eventualmente ricevuti dall’agricoltore e debitamente documentati dagli organismi erogatori.

Come Compilare correttamente il Modello F24

Per compilare correttamente il Modello F24, scarica il Modulo in bianco e i FacSimile qui di seguito:

  1. Scarica il modello F24 in bianco, Clicca Qui
  2. Scarica le Istruzioni per la Compilazione del Modello F24:

La convocazione presso lo Sportello Unico

Una volta inviata la domanda sarà possibile scaricare dal portale del Ministero dell'Interno, al link nullaostalavoro.interno.it la ricevuta di invio della domanda.
Copia della ricevuta dovrà essere consegnata al lavoratore.

Datore di lavoro e lavoratore dovranno essere convocati entrambi presso lo Sportello Unico per la stipula del contratto di soggiorno, la verifica della documentazione, dei livelli retributiri e contestualmente per le comunicazioni al’Inps o al Centro per l’impiego.

La mancata presentazione delle parti senza giustificato motivo comporta l’archiviazione del provvedimento.
Presso lo Sportello Unico verrà consegnata la documentazione (Mod 209) utile a presentare la domanda di permesso di soggiorno presso gli uffici postali. Successivamente sarà necessario attendere la convocazione da parte delle Questura per la consegna della documentazione ed il rilevamento delle impronte digitali. In un successivo appuntamento verrà consegnato il permesso di soggiorno.

AVVISO: L'invio delle Richieste di Emersione Lavoro per Clandestini (Sanatoria 2012) si è Concluso il giorno 15 Ottobre 2012